Lotta con le Guerriere per l’Amazzonia
Unisciti alla lotta con le Guerriere per proteggere l'Amazzonia e i diritti delle popolazioni indigene.
Online dal 11 giugno 2026
Di cosa si tratta
Le Guerriere per l’Amazzonia, giovani tra i 10 e i 20 anni, lottano per proteggere le loro comunità dai fumi tossici e dal degrado ambientale causati dalla combustione di gas in torce in Ecuador.
Le comunità dell’Amazzonia settentrionale ecuadoriana sono afflitte da emissioni tossiche, odori insopportabili, rumori incessanti e fiamme accecanti. Nel 2020, le Guerriere hanno intentato e vinto una causa contro lo stato ecuadoriano, con il sostegno dell’Unione delle Persone colpite dalle operazioni petrolifere della Texaco (Udapt). Nel luglio 2021, la Corte provinciale di giustizia di Sucumbíos ha stabilito che l’Ecuador ha ignorato il diritto a un ambiente sano e alla salute, violando obblighi internazionali sui cambiamenti climatici e ordinando il risarcimento. Nonostante la sentenza, lo stato ecuadoriano continua a ignorarla e a trascurare l’eliminazione delle torce a gas. A causa del loro impegno, alcune giovani difensore sono state stigmatizzate dall’ex Ministro dell’energia e delle miniere, e Leonela Moncayo ha subito violente intimidazioni e minacce. Le autorità ecuadoriane hanno offerto protezione solo a condizione che le Guerriere interrompessero ogni forma di attivismo.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International chiede all’Ecuador di eliminare le torce a gas e di proteggere chi difende l’ambiente. Si chiede al Presidente dell'Ecuador di rispettare la sentenza che impone l'eliminazione della combustione di gas in torcia e di garantire la sicurezza delle difensore del clima.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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