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DIECI PERSONE ATTIVISTE DEL GLOBAL SUMUD CONVOY SONO DETENUTE ILLEGALMENTE IN LIBIA DAL 24 MAGGIO PER AVER TENTATO DI PORTARE AIUTI A GAZA. AMNESTY INTERNATIONAL NE CHIEDE LA IMMEDIATA LIBERAZIONE
Cosa sta succedendo
Amnesty International chiede alle Forze armate arabe libiche, le autorità de facto della Libia orientale e meridionale, di scarcerare dieci persone appartenenti al Convoglio di terra Global Sumud, detenute arbitrariamente dal 24 maggio esclusivamente per aver tentato di portare aiuti nella Striscia di Gaza durante il perdurante genocidio portato avanti da Israele.
Dopo un periodo di sparizione forzata compreso tra due e nove giorni, le persone arrestate — tra le quali Leonarda Alberizia e Domenico Centrone — sono state interrogate dalla procura e indagate per “assembramento non autorizzato”. Un'udienza che avrebbe dovuto svolgersi il 9 giugno è stata rinviata.
Le preoccupazioni per il prolungamento delle indagini e per le condizioni di salute delle persone detenute hanno spinto Amnesty International Italia a proseguire la mobilitazione in loro favore, per chiedere alle autorità libiche e ai governi di cui hanno la nazionalità la loro immediata scarcerazione.
Dieci persone, una sola richiesta: la libertà. Hanno tentato di portare aiuti a Gaza e oggi sono detenute arbitrariamente in Libia. Ecco i loro volti.