Salviamo la vita a Sulaimon Olufemi!
Salviamo la vita a Sulaimon Olufemi, condannato a morte e a rischio di esecuzione imminente.
Online dal 11 giugno 2026
Di cosa si tratta
Salviamo la vita a Sulaimon Olufemi! Sulaimon Olufemi è un cittadino nigeriano che, dopo un processo profondamente ingiusto, è stato condannato a morte nel maggio 2005 per l’omicidio di un agente di polizia.
Dal 2002 è rinchiuso in un carcere in Arabia Saudita. Dopo una rissa che aveva provocato la morte di un poliziotto saudita, Sulaimon Olufemi è stato arrestato insieme a centinaia di cittadini stranieri provenienti da Somalia, Ghana e Nigeria nel settembre 2002. Sulaimon, che da tempo si dichiara innocente, è stato successivamente condannato a morte, dopo un processo iniquo e dopo aver subito torture e maltrattamenti. Insieme a lui, altri 12 arrestati sono stati condannati a pene detentive e punizioni corporali. La famiglia del poliziotto ha ribadito la richiesta di diya (risarcimento) e ha dato un ultimatum che scadrà tra pochi mesi.
Cosa chiede Amnesty
Chiediamo che il governo saudita aiuti Sulaimon Olufemi a ottenere la grazia, un gesto di compassione e clemenza che mitiga o addirittura ribalta del tutto una sentenza, concedendogli la commutazione di pena o il perdono. Amnesty International rinnova i suoi appelli alle autorità saudite: a perdonare Sulaimon Olufemi o a commutare la sua condanna a morte, e che lo facciano per tutti gli altri nel braccio della morte, in vista dell’abolizione della pena di morte; a garantire che Sulaimon Olufemi abbia pieno e immediato accesso alla rappresentanza legale, a strutture di interpretazione adeguate e a qualsiasi assistenza medica di cui possa aver bisogno.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
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