Ibrahim Metwaly dev’essere rilasciato!
L'avvocato per i diritti umani Ibrahim Metwaly deve essere rilasciato immediatamente dalla detenzione arbitraria.
Online dal 11 giugno 2026
Di cosa si tratta
Ibrahim Metwaly, avvocato per i diritti umani e co-fondatore del gruppo delle “Famiglie degli scomparsi in Egitto”, è stato fermato il 10 settembre 2023 mentre stava per imbarcarsi su un volo diretto a Ginevra.
Ibrahim Metwaly è stato invitato dal Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulle sparizioni forzate e involontarie a parlare delle sparizioni in Egitto. Dopo l'arresto, ha raccontato di essere stato spogliato, sottoposto a scariche elettriche, gettato acqua fredda e picchiato ripetutamente. È stato detenuto in isolamento in una cella senza elettricità, senza un letto e con il pavimento sommerso d’acqua. Amnesty International ritiene che le accuse nei suoi confronti siano del tutto infondate. Attualmente è detenuto nel carcere Badr 3, dove i detenuti lamentano condizioni orribili e punitive.
Cosa chiede Amnesty
Amnesty International esorta a scarcerare immediatamente e incondizionatamente Ibrahim Metwaly, detenuto solo per aver esercitato pacificamente i suoi diritti umani. In attesa del suo rilascio, deve essere detenuto in condizioni conformi agli standard internazionali e avere accesso a un’adeguata assistenza sanitaria, anche in ospedali esterni se necessario, così come alla possibilità di incontrare la sua famiglia e i suoi avvocati.
Sintesi dalla pagina ufficiale dell’appello su amnesty.it. Testo integrale al link in fondo. amnesty.it →
Fai di più, qui nel Lazio
Firmare richiede un minuto. Se questa causa ti sta a cuore, i gruppi locali del Lazio ci lavorano tutto l’anno.