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COMUNICATO STAMPA
Amnesty International
presenta
mostra fotografica
LA COLOMBIA CHE NON SI ARRENDE
Comunità di Pace e Donne in Resistenza
dedicata alla memoria di Luis Eduardo Guerra Guerra
leader della Comunità di Pace di San José de Apartadò,
assassinato il 21 febbraio 2005
(Foto di Maila Iacovelli)
Dal 22 Marzo al 3 Aprile 2005
Libreria Bibli, Via dei Fienaroli 28, Roma (Trastevere)
06.58.84.097 - www.bibli.it - info@bibli.it
Ingresso Libero - Lun 17.00 - 24.00 - Mar - Dom 11.00 - 24.00
Venerdì 25 marzo, ore 18.00
Presentazione della mostra con
Proiezione del Video “Colombia: la tragedia nascosta”
Interventi di:
Gaia Novello, Amnesty International Lazio
Andrea Ferrari Toniolo, Amnesty International Gruppo 56
Michele Ciricillo, Rete di Solidarietà con le Comunità di Pace Colombiane
Sarà presente in sala l’autrice
La Colombia è un paese martoriato da un conflitto interno fra
esercito, paramilitari e guerriglia che prosegue ormai da più di 40 anni. Come
nella maggior parte dei conflitti moderni, è la popolazione civile che subisce i
danni maggiori: solo nel 2003 sono stati uccisi per motivi politici 3.000
civili, almeno 600 sono "scomparsi" e circa 2.200 persone sono state
sequestrate. In contrasto con questa dura realtà, troviamo in Colombia quello
che alcuni studiosi hanno chiamato la "geografia della speranza", composta da
numerose iniziative di costruzione di pace dal basso, portate a termine
generalmente dai settori più colpiti del conflitto: organizzazioni di donne,
indigeni, afro discendenti e contadini.
Le Comunità di Pace rappresentano una di queste preziose e sconosciute
esperienze di resistenza civile alla guerra: sono comunità rurali che si sono
dichiarati pubblicamente neutrali di fronte alla guerra, in un paese dove la
neutralità è severamente punita da parte di tutti gli attori armati. Ne sono
prova i numerosi attacchi che hanno subito sin dalla loro nascita e l'alto costo
pagato da queste comunità in termini di assassini, minacce permanenti, blocchi
economici, persecuzioni, minacce contro il personale umanitario che li
accompagna, ecc.
L’ultimo massacro, in ordine di tempo, è stato perpetrato il 21 febbraio 2005
nei confronti di 8 persone, fra cui c’erano anche due bambini, di 2 e 6 anni, e
LUIS EDUARDO GUERRA GUERRA, uno dei fondatori della Comunità di Pace di San Josè,
che nel 2003 partecipò a varie iniziative in Italia tra cui la marcia della pace
Perugia-Assisi ed il Forum “ColombiaVive!”. A lui, alla sua memoria, è dedicata
questa mostra fotografica.
Per approfondimenti e interviste 328.86.12.841 -
www.amnestylazio.it – gr056@amnesty.it
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